Bice Bugatti Club - Comunicato Stampa
Bice Bugatti Club
mostra ideata e promossa dal Bice Bugatti Club e curata da Alessia Barzaghi
Chie Art Gallery
di Chie Yoshioka
Viale Premuda 27
Dal 19 giugno al 3 luglio 2010
inaugurazione mercoledì 23 giugno ore 18.00
orari: lunedì-sabato 11-13.30 e 16-19, chiuso la domenica
la mostra sarà visitabile fino alla mattina di sabato 3 luglio
ingresso: libero
info:
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oppure 02.36601429
La Bice Bugatti Club Gallery prosegue il calendario delle sue iniziative presso la Chie Art Gallery di Milano con la mostra dei dipinti di Angelo Cesana e Tullio Forgione, e delle sculture di Chiò, a cura di Alessia Barzaghi.
Angelo Cesana nasce nel 1948 a Seregno, dove vive e lavora. Frequenta la "Libera Accademia di Pittura" di Nova Milanese sotto la guida di Vittorio Viviani e Corrado Mauri. L'esordio in una mostra collettiva risale al 1973 a Milano, mentre il debutto in una mostra personale avviene nel 1981 a Iseo. Prosegue poi il suo percorso espositivo a Milano (1983); a Desio, Sala Carlo Levi (1984); a Seregno, Galleria Civica Mariani (1990); Circolo Culturale Seregn de la Memoria (2001); a Meda, Spazio Overview Architektur (2007); a Milano, Galleria Lumera (2008).
Il suo iter espositivo è costante e ricco, grazie alla partecipazione a numerose manifestazioni, rassegne, premi e concorsi. Tra le mostre più recenti ricordiamo: nel 2008 Civico Museo Parisi Valle, Maccagno; Museo comunale di Praia a Mare; XXVII "Rassegna Nazionale di Pittura", Macherio; nel 2009 Museo d'arte contemporanea, Lissone; "Mille artisti a palazzo" a cura di Luciano Caramel, Cesano Maderno; Palazzo del Broletto, Novara; Spazio Tadini, Milano; nel 2010 51° "Rassegna internazionale Bice Bugatti–Giovanni Segantini", Nova Milanese. Cesana ha inoltre partecipato all'illustrazione di volumi di poesia di Alda Merini, Corrado Bagnoli, Alberto Cappi e Vincenzo Guerracino.
"I neri luminosi e vellutati ignari di lutto di Cesana; la sua libertà nel rilasciare colore, traccia, gesto, al modo dell'informale, ancora, ma senza l'ira e necessità di posticci schianti di questa; la soffice traccia di esistenza e di grazie che parla su tutto, da dove provengono se non da un'umana eredità? (...) Le sue memorie picte e trascritte, ci dicono di una cocciuta fedeltà al possibile; alla legge umile e alta che 'dire si può'. Per questo il suo 'gesto' pittorico esce fra noi tenero e generoso di slancio, perfino gioioso, quando potrebbe tradirsi ingessato o soccombere nel groppo del rimpianto"(Mario Cancelli, 2008).
I dipinti di Angelo Cesana in mostra sono opere recenti, del 2010. Dipinti sanguigni, dove la vita è un impasto di incandescenze, ombre e purezze. Frasi che emergono dallo sfondo come parole soffocate, messaggi sussurrati da una voce lontana. Il mistero del verbo, lo scontro tra Caino e Abele e l'imperscrutabile significato del nostro esistere.
Alessia Barzaghi